Quest’anno AIL Milano Monza Brianza festeggia i suoi primi cinquant’anni di impegno, ascolto e solidarietà accanto ai pazienti ematologici. E ci sono molti progetti per il futuro destinati a rendere la comunità ematologica ancora più coesa.
Il 2026 rappresenta una tappa importante nella storia della nostra Associazione: cinquant’anni accanto ai pazienti ematologici e alle loro famiglie, cinquant’anni di ascolto, impegno e risposte concrete ai bisogni di chi affronta un tumore del sangue.
In questi decenni Milano è diventata uno dei principali poli medico-scientifici del Paese e un punto di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie oncoematologiche. Parallelamente, anche la nostra Associazione è cresciuta sviluppando un modello di accoglienza che mette al centro la persona e offre un sostegno sempre più completo. Dall’accompagnamento alle terapie al supporto psicologico, dall’accoglienza nelle Case AIL al sostegno alla ricerca scientifica e ai Dipartimenti di Ematologia, ogni nostro progetto nasce per offrire un aiuto tangibile ai pazienti. Desideriamo ringraziare le istituzioni, le fondazioni, le aziende, gli ospedali, i medici, i ricercatori, il personale sanitario, i soci, i volontari, i donatori e tutti coloro che hanno scelto di sostenere AIL Milano Monza Brianza.
In occasione dei 50 anni dalla fondazione, AIL Milano Monza Brianza organizza un incontro per condividere il suo impegno a favore della presa in carico globale dei pazienti onco-ematologici, della ricerca onco-ematologica, e del supporto formativo ai giovani medici e ricercatori.
Scopri i dettagli e riserva gratuitamente il tuo posto.
L’ingresso è gratuito su prenotazione, fino ad esaurimento posti.
Un grazie speciale va ai volontari, che mettono a disposizione tempo, competenze e umanità, e ai professionisti che operano per i nostri servizi e nei reparti di Ematologia, con i quali abbiamo costruito una collaborazione fondata sulla fiducia e sull’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita delle persone colpite da un tumore del sangue. Il ringraziamento più grande è rivolto ai pazienti e ai loro caregiver.
È grazie al dialogo quotidiano con loro che abbiamo trasformato bisogni e fragilità in servizi e progetti concreti, costruendo la realtà che siamo oggi. Questo anniversario non è soltanto un traguardo, ma un nuovo punto di partenza. Vogliamo ampliare l’accoglienza con nuove Case AIL, potenziare il servizio di accompagnamento alle terapie, aprire nuovi Ambulatori di sostegno psicologico e continuare a sostenere la ricerca e i Dipartimenti di Ematologia del territorio.
Sono obiettivi urgenti perché, come ricorda la campagna realizzata per celebrare questo importante anniversario, da 50 anni siamo accanto a chi non può aspettare. La nostra storia prosegue con la stessa determinazione che ci accompagna da mezzo secolo.
Insieme continueremo a costruire una comunità sempre più forte, solidale e capace di fare la differenza nella vita dei pazienti affetti da un tumore del sangue.
A tutti, grazie di cuore.







