AIL Milano continua ad esserci, per i pazienti in difficoltà e per l’Ematologia cittadina.

Nonostante la nostra capacità di raccogliere risorse sia pesantemente compromessa, alcune importanti iniziative di raccolta fondi siano state annullate – ad esempio la manifestazione Uova di Pasqua nelle piazze – e il danno economico che stiamo subendo sia molto grave, AIL Milano non può fermare le sue attività.

Stiamo continuando ad offrire i nostri servizi a titolo gratuito a coloro che, nonostante l’emergenza, devono venire a Milano per sottoporsi a un trapianto di midollo osseo o per sottoporsi alle cure con le cellule CAR-T o devono proseguire nei loro iter terapeutici, o devono accedere ai Dipartimenti per effettuare visite e approfondimenti che non possono essere rimandati.

Abbiamo scelto di non interrompere le nostre attività perché i pazienti ematologici sono soggetti a rischio e lo sono ancor di più in questa situazione di pandemia.

Le loro difese immunitarie sono molto ridotte, in alcuni casi nulle e devono seguire le disposizioni sanitarie con ancor più rigore per non rischiare un contagio che potrebbe mettere a repentaglio tutto il percorso terapeutico.

Infine, dobbiamo mantenere fede agli impegni che abbiamo preso nei confronti dei progetti di ricerca scientifica, alcuni dei quali stanno dando risultati insperati, di cui siamo molto orgogliosi. Con alcuni degli ematologi che stanno lavorando al fianco dei nostri pazienti e sui progetti di ricerca, siamo intervenuti offrendo loro contratti che garantiscano la continuità del loro operato. Anche nei loro confronti abbiamo il dovere di continuare ad esserci.

A tutti voi chiediamo uno sforzo particolare, un contributo straordinario. Continuate a stare al nostro fianco, continuate a sostenerci.

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