La cerimonia giovedì 25 luglio nella sala convegni a Roma per ricordare il grande ematologo. Alla cerimonia parteciperanno la famiglia del professor Mandelli, il professor Sergio Amadori, presidente nazionale Ail e una rappresentanza dell’associazione.

«Ci sono persone che lasciano una traccia del loro passaggio in una comunità, il professor Franco Mandelli è certamente una di queste». Sono le parole di una nota di Ail per annunciare che giovedì 25 luglio, alle ore 11, a Roma, per ricordare l’illustre ematologo e storico presidente dell’associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, a un anno dalla sua scomparsa, sarà posata una targa commemorativa all’interno della Sala Convegni della sede nazionale, in via Casilina, 5.
La cerimonia si terrà alla presenza della famiglia del professor Mandelli, del professor Sergio Amadori, attuale presidente nazionale Ail e di alcuni rappresentanti dell’associazione. «Ricordarlo con un piccolo gesto, come questo», annota Sergio Amadori, presidente nazionale Ail, «significa testimoniare tutta la nostra gratitudine per un uomo e un medico che è stato sempre al servizio degli altri».

Mandelli ha fondato anche il Gimema (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto) ma soprattutto è stato l’anima e l’artefice di Ail che ha presieduto per lunghi anni. Il ricordo della sua grandezza morale e della dedizione che ha messo nel lavoro e per i malati, sarà sempre vivo.

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