Dall’acquisto e distribuzione di mascherine chirurgiche a pazienti e personale sanitario al sostegno ai Dipartimenti di Ematologia milanesi che assistono quotidianamente i malati di tumore del sangue: l’impegno di AIL Milano nella lotta al Covid-19.

In queste settimane gli ospedali del territorio milanese sono chiamati a uno sforzo immenso per far fronte alle esigenze incalzanti di un gran numero sempre crescente di pazienti. Parallelamente le prestazioni di terapie salva-vita erogate dai Dipartimenti di Ematologia – dove i pazienti sono fragili per il loro status immunologico – devono poter essere garantite e con esse anche la salvaguardia di tutto il personale sanitario che assiste i pazienti. Queste basilari e scontate esigenze e l’impegno del personale non trovano però ancora corrispondenza nella disponibilità dei dispositivi di protezione individuale necessari, di cui purtroppo i reparti non sono sempre adeguatamente riforniti.

Per questo AIL Milano ha deciso di fornire mascherine chirurgiche per far fronte alle esigenze dei Dipartimenti di Ematologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori e del Policlinico di Milano in attesa che le forniture siano costanti e regolari e con l’obiettivo di far sì che i reparti non ne rimangano sguarniti.

“Lavoro presso l’unità operativa Ematologia e Trapianto di midollo osseo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano –racconta Chiara, un’infermiera operativa presso questa struttura-. Grazie all’intervento di AIL Milano io e i miei colleghi abbiamo ricevuto gratuitamente le mascherine di protezione necessarie per il nostro lavoro. È un gesto meraviglioso e che mi fa sentire protetta in questo periodo difficile”.

I dispositivi di protezione individuale sono fondamentali anche per i pazienti ematologici e i loro familiari: per questa ragione AIL Milano ha provveduto ad acquistare e distribuire mascherine agli ospiti dei suoi 14 alloggi e a tutti coloro che ricevono assistenza nelle altre residenze sparse sul territorio di Milano e provincia.

Ma l’impegno dell’Associazione sul fronte Covid-19 non si limita a questo. Diversi reparti di Ematologia milanesi si sono impegnati ad accogliere pazienti ematologici provenienti da altri ospedali lombardi, impossibilitati a garantire loro le cure necessarie. Questo impegno non ha però trovato corrispondenza con il personale sanitario rimasto in servizio a causa dei provvedimenti adottati in merito al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica. Perciò AIL Milano ha deciso di rinnovare il contratto di un infermiere qualificato presso il reparto dell’Istituto Nazionale dei Tumori allo scopo di garantire la continuità del trattamento dei pazienti ematologici con terapie cellulari, trapianti autologhi e regimi chemioterapici necessari per le terapie a base di cellule CAR-T.

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