Serve un impegno straordinario per sostenere le associazioni come AIL Milano che oggi si trova in grave difficoltà e deve continuare a sostenere i malati di tumori, le strutture ospedaliere e la ricerca scientifica. 

L’emergenza sanitaria indotta dal Coronavirus ha avuto un solo riscontro positivo: ha svelato una volontà collettiva di rendersi utili, di donare, di partecipare ad una gara di solidarietà a favore degli ospedali, delle terapie intensive, della Protezione Civile, della ricerca. Aziende, privati, influencer, star hanno dimostrato una sensibilità che è stata efficace, utile e che ha scaldato il cuore in un momento così incerto e cupo.

Purtroppo, però ci sono malattie meno deflagranti ma ugualmente gravi e invalidanti, presenti nella vita quotidiana di tanti pazienti: per esempio, i tumori del sangue.

Le Associazioni come AIL Milano che si occupano di queste patologie sono rimaste gravemente segnate dalla pandemia che ha drenato e dirottato le donazioni sull’emergenza COVID-19. Mancano le risorse in denaro e gli aiuti pubblici, sono compromesse le attività di raccolta di piazza e lo slancio dei volontari è moderato dalle logiche limitazioni anti-contagio.

Una situazione che rende ancora più fragili i nostri assistiti e più difficili tutte le attività che destiniamo al loro supporto. E non basta. Anche la ricerca e il supporto ai Dipartimenti Ematologici che AIL Milano ha garantito nel corso dei suoi anni di attività sono compromesse dalle restrizioni, a discapito del fondamentale progresso scientifico e della funzionalità degli ospedali.

Nel primo quadrimestre di quest’anno AIL Milano ha registrato un calo del 40% delle entrate e anche le donazioni liberali al momento sono diminuite e destinate altrove.

Ma AIL Milano deve poter continuare a sostenere a oltre 260 pazienti, deve mantenere le sue 14 Case con i 57 posti letto. Deve poter assicurare oltre 20.000 pernottamenti gratuiti nelle Case AIL e oltre 7.000 in altre case di accoglienza. Deve coprire i 75.000 euro di costo delle sue Case, gli oltre 280.000 euro di costo dei progetti di assistenza e i 250.000 euro destinati alla ricerca. Ancora, AIL Milano deve poter erogare gli oltre 80 contributi mensili a pazienti che si trovano in gravi difficoltà economiche (numero destinato ad aumentare!), deve poter rinnovare i contratti per 5 medici e infermieri pari a circa 180.000 euro e deve continuare a offrire gli oltre 1.600 accompagnamenti alle terapie.

In pratica, deve poter garantire gli oltre 900.000 euro per gli impegni istituzionali

Non ultimo non può fermare l’attività di comunicazione indispensabile a fini divulgativi e promozionali a favore dell’Associazione.

AIL Milano può rimandare temporaneamente i progetti di incremento dei servizi, ma non può ridurre le attività di assistenza e gli impegni assunti nei confronti della ricerca e dei dipartimenti di ematologia.

Per questo è chiesto a tutti un impegno straordinario: donazioni, collaborazione, vicinanza seppure a distanza.

Nella gara di solidarietà che abbiamo dimostrato di saper fare nessuno deve rimanere indietro: la solidarietà attiva sulle iniziative e i progetti concreti che AIL Milano sostiene è un vaccino sicuro contro la paura e la solitudine di tutti i malati e delle loro famiglie.

 

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