Attiva dal 2012, Fondazione Adiuvare è un’associazione svizzera senza fini di lucro che persegue finalità di beneficienza e di solidarietà sociale. In particolare, ha lo scopo di fornire adeguati mezzi finanziari a enti e persone di elevata qualità morale per l’attuazione di iniziative di assistenza sociale e socio-sanitaria. La Fondazione promuove e favorisce la ricerca medico-scientifica e gli studi sulle materie sanitarie, psicologiche, giuridiche e socio-economiche attinenti alle sue finalità. Tra le iniziative che finanzia vi sono anche programmi di cooperazione e sviluppo e progetti di ricerca medica a sostegno delle strutture sanitarie.
Quest’anno, Fondazione Adiuvare ha deciso di sostenere un progetto di ricerca medico-scientifica per il quale AIL Milano stava raccogliendo fondi. Il progetto, realizzato dal Dipartimento di Oncoematologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, si intitola “Monitoraggio della risposta nei linfomi a cellule B mediante sequenziamento dei geni delle catene pesanti delle immunoglobuline nel DNA circolante”. Ha una durata triennale (2018-2020) ed è la continuazione di un precedente progetto di ricerca sullo stesso tipo di patologie che Adiuvare aveva già finanziato nel 2015.
“Abbiamo scelto AIL Milano per il suo impegno e la costanza nel finanziare la ricerca medica ad alti livelli -dichiara Stefania Gnecchi a nome della Fondazione-. In particolare, Fondazione Adiuvare ha deciso di finanziare questa ricerca perché la finalità ultima del lavoro è di mettere a punto un metodo diagnostico innovativo e non invasivo per monitorare la risposta dei pazienti alle cure. Quindi il progetto ha l’obiettivo, molto concreto e preciso, di migliorare la diagnosi e il monitoraggio dell’andamento della malattia al fine di definire una cura il più possibile personalizzata, calibrata e tempestiva per il singolo paziente. Il punto di partenza per queste analisi è un semplice prelievo di sangue, dal quale poi vengono ricavate informazioni preziosissime attraverso analisi molto complesse e lunghe. Questo è un altro fondamentale vantaggio del progetto: il paziente è monitorato nell’andamento della malattia senza doversi sottoporre ai consueti esami invasivi che creano ulteriori stress. Una delle finalità di Fondazione Adiuvare è proprio quella di finanziare progetti specifici che migliorino la vita delle persone e questo progetto di AIL Milano e dell’Istituto Nazionale dei Tumori ha proprio quest’obiettivo -conclude Gnecchi-. Tra l’altro, i risultati stanno già arrivando nella direzione attesa!”.

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