Nei difficili mesi della pandemia, abbiamo fatto i conti con la difficoltà a reperire le risorse necessarie per mantenere fede ai nostri impegni nei confronti della ricerca, degli ospedali, dei pazienti in gravi difficoltà.

In un momento così problematico, abbiamo potuto contare su un generoso contributo, destinato alle nostre attività istituzionali, dall’Unione Buddhista Italiana, alla quale esprimiamo tutta la nostra riconoscenza.

Abbiamo potuto proseguire nei nostri servizi di assistenza e ospitalità gratuita ai pazienti e abbiamo potuto aggiungere una infermiera allo staff di un Dipartimento di Ematologia, per far fronte alle difficoltà di quel tragico momento.

Una dimostrazione di grande responsabilità sociale e un gesto per restituire al nostro Paese la generosità di chi, con l’8×1000, ha dimostrato fiducia nell’operato dell’UBI, nata nel 1984 e che oggi conta 54 centri in tutto il territorio nazionale.

Grazie con tutto il cuore!

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