I numeri di AIL Milano parlano chiaro: ogni anno si affidano all’Associazione 260 pazienti affetti da tumori del sangue che hanno bisogno di assistenza a 360 gradi e ogni anno AIL Milano sostiene i Dipartimenti di Ematologia e la ricerca scientifica. Tutto questo non può cessare.

C’è un’urgenza che incombe su tutte le attività del Terzo Settore in tempi di Covid-19: quella di riuscire a mantenere gli impegni assunti fin dalla loro fondazione. Lo stesso vale anche per AIL Milano, da sempre al servizio dei malati di tumore del sangue e della ricerca scientifica.

Le misure cautelative poste in atto da Autorità e Istituzioni e le risorse economiche che in questi giorni vengono drenate verso le soluzioni per la cura e il contenimento della pandemia da Coronavirus unite alla crisi generale attesa per il periodo che verrà, rischiano di ‘impoverire’ i mezzi a disposizione del Terzo Settore.

Un esempio tangibile per la nostra realtà? La cancellazione della manifestazione di piazza dedicata alle Uova di Pasqua ha generato una perdita di 270.000 euro negli introiti di AIL Milano!

Un danno davvero grave se si pensa ai costi che l’Associazione sostiene per garantire l’accoglienza e gli accompagnamenti degli oltre 260 pazienti all’anno affetti da tumore del sangue.

E i conti sono trasparenti come tutte le attività di AIL, perfettamente rintracciabili nel bilancio sociale compilato puntualmente ogni anno.

Le case AIL di Milano, dove i malati e le loro famiglie vengono ospitati a titolo totalmente gratuito comportano un costo considerevole che serve a mantenere i 14 alloggi per un totale di 57 posti letto e di più di 20.000 pernottamenti. A questo si aggiungono l’offerta di circa 5.000 pernottamenti presso altre strutture, gli oltre 1.600 accompagnamenti gratuiti alle terapie -raddoppiati dal 2018-, i contributi quotidiani al mantenimento e i rimborsi per le spese di viaggio.

Tutto questo genera un impegno economico complessivo di oltre 300.000 euro.

Anche per quanto concerne il sostegno ai Dipartimenti di Ematologia e il contributo alla ricerca scientifica l’impegno di AIL Milano è gravoso e indispensabile.

Milano è la città dove si trova il maggior numero di centri di ematologia che necessitano di manutenzione e di attenzione costante per mantenere lo standard prestazionale offerto. E la ricerca, con borse di studio e sostegno economico agli importanti progetti di ricerca sulle malattie del sangue e sulle cure, è fondamentale per progredire nelle cure e accendere nuove speranze.

Ma c’è di più.

I pazienti affetti da tumore del sangue sono gravemente immunodepressi e questo li rende ancora più a rischio in tempi di epidemia: abbiamo il dovere di proteggerli, di garantire con ancora più forza tutto quello che facciamo per loro in tempi normali.

In una società basata su valori di condivisione e di responsabilità, i soggetti deboli vanno maggiormente tutelati: chiediamo a tutti di continuare ad aiutare AIL Milano per alzare una vera barriera protettiva intorno ai nostri malati, per fare in modo che al loro dramma non se ne aggiungano altri, per continuare a costruire per loro e per le loro famiglie un futuro migliore.

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