Abbiamo deciso di raccontare i servizi di assistenza di AIL Milano attraverso la voce dei nostri pazienti e dei loro familiari.
Zenda, Antonio, Maria Teresa e Fabio raccontano ciascuno con una storia diversa, con diagnosi e percorsi terapeutici differenti. Ma tutte accomunate dalle difficoltà legate al trasferimento in un’altra città, spesso lontana dalla propria casa e dai propri affetti e per periodi lunghi, anche oltre i dodici mesi.
Per molti di loro si tratta di un trauma che si aggiunge al trauma di una diagnosi seria e complessa, come sono i tumori del sangue.

Tutti i nostri servizi, rigorosamente gratuiti, nascono proprio con l’intento di sollevare i pazienti da queste preoccupazioni e consentirgli di affrontare la loro sfida con maggiore serenità. È l’unico modo che conosciamo per accompagnarli in un momento difficile della loro vita, cercando di dimostrare vicinanza e concretezza.

“Trasferirsi in una nuova città non è stato semplice e nemmeno portare questo pesante carico emotivo, soprattutto quando vedi l’espressione dei tuoi genitori.
Si cerca di essere forti un po’ per tutti…
La casa di AIL è stata la mia sede di laurea, mi sono laureata in Economia con 110 e lode.”
Zenda Cimino

Antonio e sua moglie Maria Teresa ci parlano delle difficoltà incontrate da quando è stata diagnosticata la malattia e di come hanno ricevuto supporto da AIL Milano.

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